Archive for October, 2007

Metropolitana

Monday, October 8th, 2007

Da ieri è aperta la linea 5 della metropolitana di Pechino.

Oggi ho passato il pomeriggio in
esplorazione, la scusa era ottima, andare a prendere dei documenti
all’università. Sole, cielo azzurro e vento invernale, come piace a me.

Sotto casa c’è la nuova fermata, felice
e contenta con lo sguardo sorpreso come gli altri cittadini* mi sono
avviata per le scale che conducono al tunnel della linea numero 5 della
metropolitana.

Scale mobili e non, che portano fino
alla biglietteria, dove si può scegliere di fare il biglietto cartaceo
o utilizzare una carta ricaricabile che va bene per tutte le linee
della metro e per tutti gli autobus della città, e fin qui non c’è
nulla di nuovo, tutto già in uso da più di un anno. La novità è il
prezzo del biglietto 2 yuan a corsa per tutte le linee, probabilmente
la metropolitana meno costosa al mondo!

La municipalità di Pechino ha scelto
questa politica, abbassare il prezzo dei biglietti che prima andavano
dai 2 yuan (20 centesimi) a 5 yuan (50 centesimi) a seconda della
lunghezza del tragitto. La decisione è stata presa per coinvolgere
sempre più utenti a  lasciare a casa la macchina e prendere la metro,
quindi decongestionare il traffico cittadino che negli ultimi anni è
arrivato a livelli insopportabili per tutti quanti, abitanti, taxisti e
turisti.

Che dire. Per il 2015 le linee della metropolitana saranno molte di più. Non dubito che riusciranno a costruirle.

*scrivere tutto questo è per
me un enorme passo avanti, sentirsi parte della societa’ in Cina è abbastanza difficile per varie ragioni, quindi avere la sensazione del ragazzo accanto a me o della vecchietta, mi fa fatto sorridere.

Citazione

Friday, October 5th, 2007
"-Ti invidio,-continuò Kingham.- Aver
raggiunto qualcosa di stabile, qualcosa di solido e di assoluto, è
meraviglioso. L’amore, la casa, il matrimonio; dopo tutto, è
praticamente la cosa più vicina all’assoluto che si possa conseguire. E
questo prende un valore anche maggiore quando si è andati in giro per
il mondo, come ho fatto io. Il mondo ti dimostra che non c’è nulla che
abbia significato se non in relazione a qualche altra cosa. Bene, male,
giustizia, civiltà, crudeltà, bellezza. Credi di sapere che cosa queste
parole significhino. E magari lo sai a Kensington. Ma vai in India o in
Cina. Laggiù non sai più nulla. In principio ti trovi a disagio, ma poi
la cosa diventa eccitante e cominci a vivere molto più intensamente e
variatamente. Ma è precisamente per questa ragione che senti il bisogno
di qualcosa di stabile e di definito, di qualcosa di assoluto, non
soltanto nell’immaginazione, ma nella vita reale. Ecco dove entra
l’amore, e la vita di famiglia, per non parlare di Dio e della Morte e
dell’Immortalità, dell’Anima e tutto il resto. Quando si vive comodi e
rannicchiati, queste cose sembrano assurde e superflue. Non si apprezza
nemmeno la propria comodità. Ma moltiplicati viaggiando, fai saltar via
il fondo delle tue vecchie certezze e i tuoi pregiudizi, le tue
abitudini mentali; allora cominci a capire il vero significato della
vita casalinga, apprezzi la realtà e l’importanza delle cose stabili e
definite."


                                                            Aldous Huxley, Due o tre grazie