Metropolitana

Da ieri è aperta la linea 5 della metropolitana di Pechino.

Oggi ho passato il pomeriggio in esplorazione, la scusa era ottima, andare a prendere dei documenti all'università. Sole, cielo azzurro e vento invernale, come piace a me.


Sotto casa c'è la nuova fermata, felice e contenta con lo sguardo sorpreso come gli altri cittadini* mi sono avviata per le scale che conducono al tunnel della linea numero 5 della metropolitana.
Scale mobili e non, che portano fino alla biglietteria, dove si può scegliere di fare il biglietto cartaceo o utilizzare una carta ricaricabile che va bene per tutte le linee della metro e per tutti gli autobus della città, e fin qui non c'è nulla di nuovo, tutto già in uso da più di un anno. La novità è il prezzo del biglietto 2 yuan a corsa per tutte le linee, probabilmente la metropolitana meno costosa al mondo!
La municipalità di Pechino ha scelto questa politica, abbassare il prezzo dei biglietti che prima andavano dai 2 yuan (20 centesimi) a 5 yuan (50 centesimi) a seconda della lunghezza del tragitto. La decisione è stata presa per coinvolgere sempre più utenti a  lasciare a casa la macchina e prendere la metro, quindi decongestionare il traffico cittadino che negli ultimi anni è arrivato a livelli insopportabili per tutti quanti, abitanti, taxisti e turisti.
Che dire. Per il 2015 le linee della metropolitana saranno molte di più. Non dubito che riusciranno a costruirle.

*scrivere tutto questo è per me un enorme passo avanti, sentirsi parte della societa' in Cina è abbastanza difficile per varie ragioni, quindi avere la sensazione del ragazzo accanto a me o della vecchietta, mi fa fatto sorridere.

Citazione

"-Ti invidio,-continuò Kingham.- Aver raggiunto qualcosa di stabile, qualcosa di solido e di assoluto, è meraviglioso. L'amore, la casa, il matrimonio; dopo tutto, è praticamente la cosa più vicina all'assoluto che si possa conseguire. E questo prende un valore anche maggiore quando si è andati in giro per il mondo, come ho fatto io. Il mondo ti dimostra che non c'è nulla che abbia significato se non in relazione a qualche altra cosa. Bene, male, giustizia, civiltà, crudeltà, bellezza. Credi di sapere che cosa queste parole significhino. E magari lo sai a Kensington. Ma vai in India o in Cina. Laggiù non sai più nulla. In principio ti trovi a disagio, ma poi la cosa diventa eccitante e cominci a vivere molto più intensamente e variatamente. Ma è precisamente per questa ragione che senti il bisogno di qualcosa di stabile e di definito, di qualcosa di assoluto, non soltanto nell'immaginazione, ma nella vita reale. Ecco dove entra l'amore, e la vita di famiglia, per non parlare di Dio e della Morte e dell'Immortalità, dell'Anima e tutto il resto. Quando si vive comodi e rannicchiati, queste cose sembrano assurde e superflue. Non si apprezza nemmeno la propria comodità. Ma moltiplicati viaggiando, fai saltar via il fondo delle tue vecchie certezze e i tuoi pregiudizi, le tue abitudini mentali; allora cominci a capire il vero significato della vita casalinga, apprezzi la realtà e l'importanza delle cose stabili e definite."
                                                            Aldous Huxley, Due o tre grazie