Il personaggio: 杨丽萍 Yang Liping
Coincidenza vuole che ogni tanto mi imbatto in lei, Yang Liping.
Oggi per esempio in uno zapping forzato mi sono soffermata su alcuni immagini di danzatori, ormai riconosco subito quando c'è il suo zampino, finalmente poso il telecomando sul tavolo e mi godo l'intervista-spettacolo.
Oggi per esempio in uno zapping forzato mi sono soffermata su alcuni immagini di danzatori, ormai riconosco subito quando c'è il suo zampino, finalmente poso il telecomando sul tavolo e mi godo l'intervista-spettacolo.

Yang Liping, nasce nel il 10 novembre del 1958 a Dali, città nello Yannan, regione al sud della Cina, da una famiglia con genitori divorziati. Infanzia sembrerebbe complessa e difficile, fortunatamente ciò che porta sempre dentro è una positività che contraddistingue solo poche persone. Si appasiona alla danza fin da bambina, dopo anni di studio nel sud della Cina nel 1980 entra nel "Gruppo di danza e canto delle minoranze etniche". Ciò che l'ha resa popolare e famosa è "La Danza del Pavone" Kongquewu.
Ma cos'è che mi affascina di questa donna? Intanto lo studio del particolare e del generale, l'attenzione che dà ad in ogni singola parte del corpo, dalle unghie delle mani, alle dita fino a scorrere giù fino alla punta del piede, sono movimenti delicati, ma allo stesso tempo voluttuosi e intriganti. Oltretutto le coreografie dei suoi spettacoli sono di forte suggestione, tra molteplici mani che si confondono tra corpi e colori luminosi.
Quello che rende però la sua danza diversa da tutte le altre è il tentativo di riportare la danza tradizionale in una peformance di danza contemporanea.
Per chi fosse interessato 原生态, termine che viene utilizzato per molteplici forme di espressione artistica, tra cui la danza e il canto. Ne riparlerò.



